Sotto la luce argentea della luna del mese del fieno, ancora quasi piena, gli ospiti si riuniscono all’aperto per uno dei momenti più suggestivi delle nozze delle rose di Daniela e Dandy. Dopo la pioggia della giornata, dai prati e dai boschi circostanti sale gradualmente una sottile nebbia. Come un velo delicato, essa avvolge il luogo del falò.
Gli ospiti tengono in mano torce accese, la cui luce calda disegna piccoli cerchi dorati nell’oscurità. Al termine della mistica danza delle torce, Daniela e Dandy attraversano un tunnel di luci fiammeggianti.
Successivamente, gli invitati si riuniscono in cerchio attorno al falò preparato. Si invocano gli dei affinché rimangano qui con noi. Mentre le fiamme si innalzano alte nella notte e le scintille danzano nel cielo, gli ospiti ascoltano le saghe e le leggende dei tempi antichi.
Così la festa delle fiamme diventa al tempo stesso il momento culminante del matrimonio delle rose e un viaggio nel passato. Le antiche storie ci ricordano che l’amore, la fedeltà e la solidarietà sono valori che uniscono le persone da sempre.
Cara Daniela, caro Dandy, grazie mille per averci permesso di condividere con voi questo giorno speciale. Che gli antichi dei siano sempre al vostro fianco.





